Le impermeabilizzazioni a vista (manti in PVC, guaine bituminose, membrane liquide, membrane polimeriche) proteggono le strutture dall’acqua, ma possono presentare difetti di posa, scollamenti, microlesioni o errori nei dettagli costruttivi che causano infiltrazioni. Spesso il problema si manifesta solo dopo la posa del massetto o della pavimentazione, rendendo la diagnosi e la riparazione più complesse e costose. Un collaudo professionale eseguito prima della chiusura delle opere o dopo un intervento di ripristino è fondamentale per certificare la tenuta, ridurre i rischi di danni successivi e tutelare la committenza.
Prenota un appuntamentoDescrizione: consiste nel chiudere gli scarichi e riempire l’area impermeabilizzata con uno strato d’acqua controllato (solitamente 2–5 cm) per un periodo definito (24–72 ore a seconda della normativa o delle specifiche di cantiere). Scopo: verificare la tenuta del manto e osservare eventuali cali di livello o comparsa di infiltrazioni nei locali sottostanti. Vantaggi e pregi: metodo diretto, semplice da interpretare e largamente riconosciuto; fornisce una prova reale di tenuta in condizioni di carico idrico. Limitazioni: richiede la possibilità di chiudere gli scarichi e gestire l’acqua; l’interpretazione può essere influenzata da evaporazione o da errori di esecuzione se non eseguita correttamente.
Descrizione: scansione termografica della superficie prima, durante e dopo la prova di allagamento per evidenziare zone con diversa capacità termica dovuta a presenza di acqua o scollamenti. Scopo: individuare accumuli d’acqua, scollamenti della membrana o zone con diversa inerzia termica che possono indicare difetti. Vantaggi e pregi: metodo non invasivo, rapido e capace di mappare ampie superfici; utile per localizzare aree critiche anche quando la prova di allagamento non è conclusiva. Limitazioni: condizioni ambientali (vento, irraggiamento solare) possono influenzare i risultati; la termografia è più efficace se combinata con altre prove.
Descrizione: applicazione di traccianti colorati o fluorescenti in punti specifici per seguire il percorso dell’acqua e identificare punti di fuoriuscita. Scopo: evidenziare percorsi di infiltrazione in modo visivo e immediato. Vantaggi e pregi: semplice, economico e molto efficace per individuare punti di passaggio in giunti, raccordi e dettagli costruttivi; i traccianti fluorescenti possono essere rilevati con luce UV per maggiore sensibilità. Limitazioni: richiede attenzione nella scelta del tracciante per evitare macchie o incompatibilità con i materiali.
Descrizione: metodi elettronici che verificano la continuità elettrica del manto impermeabilizzante (soprattutto per membrane conduttive o con strati metallici) o la presenza di discontinuità. Scopo: individuare scollamenti, perforazioni o difetti non visibili ad occhio nudo. Vantaggi e pregi: elevata sensibilità, utile su membrane specifiche; può essere integrato con termografia per conferma. Limitazioni: non tutte le membrane sono compatibili; richiede strumentazione e competenze specifiche.
Descrizione: controllo puntuale di scossaline, giunti, raccordi, pendenze, scoli e punti critici come bocchette e giunti di dilatazione. Scopo: verificare la corretta esecuzione dei dettagli costruttivi che spesso sono la causa principale delle infiltrazioni. Vantaggi e pregi: permette di identificare errori di posa e di dettaglio che la sola prova di allagamento potrebbe non evidenziare; fondamentale per la diagnosi completa.
Il collaudo è consigliato in questi casi: prima della posa del massetto o della pavimentazione su terrazzi e balconi, dopo la posa di una nuova impermeabilizzazione, dopo lavori di manutenzione o riparazione, prima della consegna di un immobile e in presenza di segni di umidità o infiltrazioni. Eseguire il collaudo in fase preventiva evita contenziosi e costosi rifacimenti.
Riduzione del rischio di infiltrazioni future grazie all’individuazione precoce dei difetti. Risparmio economico evitando rifacimenti successivi e contenziosi. Garanzia di qualità: il collaudo fornisce una prova oggettiva della tenuta e della corretta posa. Documentazione tecnica utile per consegne, garanzie e pratiche assicurative. Interventi mirati: il collaudo permette di intervenire solo dove necessario, riducendo tempi e costi di ripristino.
La prova di allagamento e le tecniche correlate sono efficaci se eseguite correttamente; errori di esecuzione (sigillature non perfette, evaporazione non considerata, condizioni meteorologiche avverse) possono compromettere l’esito. Alcune membrane richiedono metodi specifici (test elettrici o termografici) per una verifica affidabile. Per questo è fondamentale affidarsi a operatori specializzati e seguire le normative e le linee guida tecniche vigenti.
Al termine del collaudo forniamo un report tecnico completo che include: descrizione delle prove eseguite, fotografie e immagini termografiche, grafici di monitoraggio del livello, risultati dei test elettronici (se eseguiti), mappa delle anomalie e raccomandazioni operative. Su richiesta possiamo rilasciare una certificazione di conformità secondo le specifiche contrattuali o normative applicabili.
Prenota il collaudo professionale di Perdita Acque Occulte Roma: eseguiamo prove di allagamento, termografia, test con liquidi traccianti e verifiche strumentali per consegnarti un report tecnico completo e le indicazioni per eventuali riparazioni. Evita problemi futuri e tutela il tuo investimento.
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